I Kaspersky Lab rilasciano i risultati della ricerca sulla sicurezza informatica che si riferiscono al primo trimestre del 2011 (Q1 2011) mostrando quali sono state le problematiche principali negli ultimi mesi e riconoscendo ad Adobe un ruolo da protagonista.
Nella classifica delle dieci vulnerabilità più importanti, le prime tre posizioni sono occupate proprio da Adobe con i bug che hanno coinvolto Acrobat Reader e Flash Player, con la possibilità per i malintenzionati di prendere il controllo del PC su cui è installato il software. Le falle sono categorizzate come estremamente critiche e sono state rilevate a Settembre e Ottobre 2010 (mentre la terza è di Febbraio 2011). Sono stati coinvolti fino al 40% di utenti che potrebbero essere coinvolti (per quella di maggior risalto).
Al quarto e quinto posto invece entra Sun con Java JDK che risultano essere di gravità alta e coinvolgendo un picco di utenti pari al 23% circa. Al sesto c'è Apple con QuickTime, ed anche in questo caso c'è la possibilità che un attaccante riesca a prendere il controllo del computer dell'utente e manipolarne le informazioni (sarebbero coinvolti il 12% degli utenti).
E' poi il momenti di Winamp che permetterebbe un buffer overflow che permetterebbe di eseguire codice malevolo ma solo con i privilegi di un determinato account, così che se l'account ha alcune limitazioni i danni potrebbero essere minori.
All'ottavo posto è Microsoft e la suite Office ad essere coinvolte in queste problematiche, con una falla simile a quella di Winamp e che colpirebbe però solo il 9% degli utenti. Chiudono la classifica altre due falle di prodotti Adobe, con Shockwave e Reader che colpiscono circa l'8% degli utenti e che risalgono al 2010.