Il mese scorso, il Kazakistan Network Information Centre ha comunicato a Google che c'è una nuova normativa che dichiara come tutti gli indirizzi con dominio .kz (e tra gli altri google.kz), di operare su server fisici all'interno delle frontiere del Paese.
Questo significa che Mountain View dovrà rivedere le sue strategie di ricerca perché attualmente quando si utilizza il motore, il sistema automaticamente sceglie la via più veloce per fornire le risposte all'utente, anche utilizzando server esterni alla nazione.
Google non è d'accordo con questa visione perché, secondo la società, si sta contribuendo a creare un Internet frammentato. Questo ha quindi portato a reindirizzare gli utenti che visitano google.kz a google.com in kazako portando però ad una riduzione della qualità dei risultati.