Nella homepage di Google (nella versione localizzata in italiano), i più attenti avranno notato che c'è stato un cambiamento importante, pur non trattandosi di un appariscente doodle: infatti sotto la casella di ricerca appare la scritta "Ricordare il passato per ispirare il futuro. Partecipa a Noi, L’Aquila!" ed il motivo è presto chiaro.
Il colosso di Mountain View aveva annunciato già nel Gennaio di quest'anno l'avvio di un progetto riguardante L'Aquila, sconvolta da un sisma nel 2009 (insieme al territorio circostante), che prometteva di riportare ai fasti di un tempo la città anche se solo virtualmente, grazie all'aiuto del software di modellazione tridimensionale SketchUp!.

A lanciare l'idea furono Simone Nicolò (ingegnere informatico) e Barnaby Gunning (architetto inglese) ma ora l'impresa si è fatta ancora più audace, permettendo da una parte di guardare al futuro, dall'altra di non scordare il tragico passato, grazie all'intervento degli utenti.
In particolare il progetto chiamato Noi, L'Aquila, si configura in due schede dove nella prima c'è la possibilità di "condividere ricordi e contribuire alla ricostruzione della sua memoria per ispirarne il futuro" (così si legge sul sito), e grazie alle tecnologie messe in campo da Google si potranno caricare sulla mappa interattiva le foto, i video, ma anche brevi testimonianze per ricordare la citta e i suoi abitanti.
Nella seconda parte (chiamata ispira il futuro) invece si potrà partecipare alla ricostruzione tridimensionale della città così da dare un contributo anche alla ricostruzione degli edifici colpiti dal sisma.