Come riporta il giornale taiwanese Taipei Times, circa 1800 hard disk esterni di Maxtor, prodotti da in Thailandia da Seagate, ospiterebbero un malware, in grado di collegarsi a due server cinesi e inviare informazioni importanti.
Sembra inoltre che il virus sia in grado di eludere la maggioranza dei software antivirus aggiornati prima del 2 Ottobre, anche se, stando a quanto dichiarato da Seagate, l’aggiornamento degli antivirus sarà sufficiente a risolvere il problema.
I modelli di hard disk esterni contaminati hanno tutti una capienza di 300 o 500 GB e sembra siano stati tutti venduti sul mercato taiwanese. Sempre secondo il Taipei Times, dietro al trojan ci sarebbe il governo cinese, pertanto, le autorità locali hanno aperto un' inchiesta.
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