A pochi mesi dall'acquisizione di Innotek, avvenuta lo scorso febbraio, Sun Microsystem ha rilasciato la versione 2.0 del suo noto software per la virtualizzazione. Forte del know-how ereditato dalla società tedesca, Sun è riuscita ad implementare features che rendono VirtualBox una valida alternativa ai più blasonati VMware e Virtual PC.
Tra le novità introdotte segnaliamo il supporto ai dischi virtuali VHD, usato anche da Virtual PC di Microsoft e il supporto ai sistemi operativi a 64 bit, in questo caso, però, dovremmo disporre di un'architettura X86-64.

VirtualBox è liberamente scaricabile ed è disponibile sia in versione binaria sia in codice sorgente. VirtualBox è disponibile sia per sistemi Windows che per Mac Os X (solo per sistemi Intel) che per Linux. Per quel che riguarda il mondo del pinguino sono stati creati pacchetti per le maggiori distribuzioni: Ubuntu (8.04, 7.10 e 6.06), Debian (5.0, 4.0 e 3.1) SUSE (e openSUSE), Fedora (9, 8 e 7) e Mandriva (2008.0 e 2007.1).