In un documento per la richiesta di brevetto, originariamente compilata a Maggio dello scorso anno e pubblicata solo ora, Apple ha fatto presente che l'aumento delle performance nel corso degli anni ha reso molto più difficile mantenere accettabili le temperature interne ed esterne dei terminali. "I dispositivi portatili, come i laptop, cellulari e PDA hanno costrizioni aggiuntive di design che rendono molto più difficile da gestire il carico termico" ha fatto sapere la società di Cupertino.
In particolare, Apple ha evidenziato come le limitazioni dimensionali e di peso in quei dispositivi influiscano negativamente sulle temperature. Per esempio in molti dispositivi portatili la dimensione di un dissipatore adeguato risulterebbe improponibile; inoltre un sistema attivo di raffreddamento andrebbe ad incidere in maniera molto negativa sulla durata di vita della batteria.

Apple, come potenziale soluzione, ha proposto un sistema ad heat pipe contenente un liquido refrigerante, non necessariamente acqua, facente parte del gruppo R133 oppure R134. "Una pompa è collegata all'heat pipe e permette al liquido refrigerante di circolare attraverso l'heat pipe. Inoltre, un heat exchanger è collegato all'heat pipe che consente di trasferimento di calore dall'heat pipe all'ambiente esterno al computer."
[Fonte: AppleInsider]
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