Parallels, software house che sta dietro al noto software di virtualizzazione Parallels Desktop, ha rilasciato un piccolo aggiornamento al proprio software di punta che, come riporta The Inquirer, lo rende compatibile con le versioni beta del neonato Windows 7. Con questo aggiornamento Parallels Desktop 4.0 si presenta come un più valido concorrente di VMware Fusion o di VirtualBox di Sun Microsystem, migliorando la gestione della/e CPU e della memoria RAM.

I requisiti minimi prevedono un sistema Intel con processore Intel Core Duo da 1,66 GHz. Il software sarà in grado di operare al meglio su sistemi dotati di 8 core, con un quantitativo massimo di 8 GB di RAM. Parallels Desktop viene venduto con gli strumenti di sicurezza di Karpesky Labs, il cui costo per la sottoscrizione annuale è coperta dal costo della licenza di Parallels stesso. Inoltre sono presenti gli strumenti di backup e di data management di Acronis.
Il costo di Parallels Desktop è fissato a 79,99 €, esattamente come la controparte di WMware. L'aggiornamento alla versione 4.0 è disponibile a 49,99 €.