A soli 8 mesi di distanza dalla sua presentazione, Google ha ultimato la seconda major release del suo browser web, Chrome. Basato sul motore di rendering WebKit, lo stesso di Safari e di molti browser altri in ambiente Linux (Midori e Epiphany giusto per citarne un paio), Chrome ha fatto della velocità un suo punto di forza; un aspetto tenuto in alta considerazione anche con questa seconda release.
Stando ai dati ufficiali rilasciati proprio da Google, grazie ai miglioramenti apportati a WebKit e grazie al continuo sviluppo di V8, il motore Javascript, Chrome 2 è riuscito a battere sé stesso, risultando il 30% più veloce della sua prima implementazione. In aggiunta, sono stati risolti oltre 300 bug e sono state implementate alcune interessanti funzioni, alcune delle quali fortemente richieste dagli utenti.
In un video rilasciato su YouTube, che vi proponiamo di seguito, Brian Rakowsk, product manager di Chrome, presenta le novità più significative introdotte in questa versione:
Partiamo con il citare la nuova Tab Page: ogni volta che si apre una nuova tab, Chrome presenta, sotto forma di anteprime, i siti più visitati dall'utente. Con questa release, l'utente potrà eliminare le anteprime sgradite in modo da gestire in maniera migliore i propri preferiti. Altra feature molto richiesta è la possibilità di visualizzare le pagine web in Full Screen Mode, a schermo intero. Funzione ottenibile tramite il menù Tools e quindi Full Screen Mode, oppure con la pressione di F11 da tastiera. Ultima caratteristica implementata riguarda il completamento automatico dei form: Chrome si "ricorda" con quali dati abbiamo riempito un form e li ripropone in modo da velocizzare l'immissione delle proprie credenziali.
Come lo stesso Brian Rakowsk suggerisce chi ha già installato una versione precedente di Chrome non dovrà far niente, il sistema si aggiornerà da solo. Per quanti non avessero ancora provato questo browser, possono scaricarlo a partire da www.google.com/chrome. Ricordiamo che attualmente Chrome è disponibile ufficialmente solo per Windows Xp e Vista. Chi volesse testare questo browser su Linux o Mac OS X dovrà rifarsi a Chromium, in attesa di una versione ufficiale da parte di Google.
[Fonte: OneOpenSource]