Rachael: Sony Ericsson sposa Android

Rachael: Sony Ericsson sposa Android

6 luglio 2009

Mentre per Palm la gestione di tre sistemi operativi è un compito troppo gravoso per Sony Ericsson è solo una normale evoluzione del mercato. Dopo aver presentato quasi un anno fa il primo terminale della serie Xperia, l'X1 (qui la nostra prova), dotato di Windows Mobile e dopo aver visto alcuni modelli con Symbian è giunto per la join venture l'ora di presentare il primo smartphone con sistema operativo "made in Google".

Dell'interesse verso questo sistema che sta spopolando, almeno in rete, Sony Ericsson non ne ha fatto mai mistero, vuoi anche per la sua presenza all'interno della Open Handset Alliance. Stando a quanto riporta Mobil Magazine, questo fantomatico smartphone dovrebbe apparire sui mercati a partire dalla fine dell'anno in corso. È logico attendersi una presentazione verso dicembre, giusto in tempo per il periodo dell'anno più ghiotto per tutti i produttori.

Di questo terminale, dicevamo, non c'è molto di confermato: quello che possiamo dare per (quasi) certo è che disporrà di un processore Qualcomm QSD8250 con una frequenza operativa di ben 1 GHz e sarà presente un modulo per la connettività HSDPA a 7,2 Mbps, oltre a Wi-Fi e Bluetooth. La fotocamera disporrà di 8 Megapixel e dell'ausilio dell'autofocus. Dalla foto pubblicata dal giornale scandinavo possiamo notare come sia presente un jack audio da 3.5 mm oltre che un connettore mini-USB per la ricarica della batteria della quale non abbiamo alcuna informazione.

Di certo, Racheal non avrà alcuna tastiera fisica, ma avrà a disposizione un ampio display touch. Basterà questo per rendere questa proposta di Sony Ericsson un successo? La risposta è ancora un decisamente troppo presto per darla; quello che è sicuro è che gli altri produttori hanno ancora parecchi mesi a disposizione per poter precedere Sony nel presentare il loro "Androide".

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asd