Intel ricorre contro la sentenza dell'UE

Intel ricorre contro la sentenza dell'UE

24 luglio 2009

Intel nei mesi scorsi aveva ricevuto una multa miliardaria (1,06 miliardi di dollari) da parte dell'Unione Europea per aver tenuto negli anni una posizione dominante tramite operazioni illegali a svantaggio dei concorrenti e quindi dei consumatori.

Il Paul Otellini (CEO di Intel) però aveva già preannunciato che sarebbero ricorsi in appello per mutare la senteza, e così è stato, con il seguente annuncio: "Malgrado il nostro fermo punto di vista, abbiamo intenzione di collaborare con la Commissione durante la procedura d’appello per accertare che stiamo agendo nel rispetto della loro decisione. Infine, non vi è alcun dubbio che Intel continuerà a investire nei prodotti e nelle tecnologie che assicurano all’Europa e al resto del mondo le migliori performance di processore ai prezzi più bassi."

Intel rigetta tutte le accuse mosse da AMD per aver fatto accordi con importanti catene dell'hi-tech per vendere solo sistemi basati sulle proprie soluzioni e mettendo in difficoltà, in questo modo, i concorrenti (in primis AMD).

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asd