E' ormai imminente il rilascio della nuova piattaforma basata su socket LGA1156, CPU Lynnfield e il chipset Intel P55 express (di cui abbiamo parlato nella notizia relativa allo SLi di nVidia).
Quando sembrava ormai tutto pronto al lancio (le CPU e le schede madri sono già disponibili in alcuni negozi taiwanesi) arriva una novità da parte di Intel: mancherà il supporto alla tecnologia Braidwood (ossia, il successore della Turbo Memory). Il tutto consisteva in un piccolo slot presente sul PCB delle schede madri che l'avrebbero supportata (immagine sotto) in cui si sarebbe potuto inserire moduli di memoria ad alta velocità che avrebbero così ridotto i tempi di carimento.
Braidwood ad Aprile 2009 compariva ancora nei piani Intel, come riportato da questo estratto di un keynote:"2010 Platform on Track -- “Clarkdale,” a Nehalem-based processor with an integrated graphics die within the processor package, on track to begin production in Q4 ’09. “Clarkdale” is built on Intel’s second-generation 32nm Hi-K process technology. “Clarkdale” will be supported by the Intel 5 Series chipset platform and will include new capabilities, such as a flash-based caching technology called “Braidwood.” “Braidwood” will improve disk access performance, depending on usage, and is scheduled to be featured on mainstream motherboards in 2010."

In questo modo, cadono anche le differenze che ci sarebbero state fra Intel P55 e Intel P57 (che, secondo le informazioni riportate, avrebbero avuto in comune tutte le altre caratteristiche).
Intel non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali. Si dice che ci siano problemi di natura software che hanno fatto cancellare Braidwood dai piani. I rumors hanno aggiunto che, comunque, i produttori di schede madri non sembrano preoccupati visti i cambiamenti non radicali apportati dalla tecnologia, ormai rimossa.
[Fonte: Digitimes]