Aggiornamenti importanti nell' "eco-guida" stilata da Greenpeace per quanto riguarda i produttori di apparecchi elettronici.
Se da un lato troviamo la "sempre-verde" Nokia al comando (con un voto di 7,5/10) grazie all'eliminazione delle sostanze tossiche, all'efficienza energetica e al riciclaggio, dall'altro troviamo che LGE (4,7/10) è scesa di diverse posizioni (dal quarto all'undicesimo posto) per non aver rispettato gli impegni di eliminare il PVC e i BFRs entro il 2010.

Samsung rimane al secondo posto con un buon punteggio complessivo generale (con il voto di 6,9/10) grazie al fatto di sostenere un forte accordo globale per salvare il clima. Sony Ericsson è ancora terza (6,5/10) mantenendo l'impegno nell’eliminazione di sostanze tossiche e nell’efficienza energetica.
Philips (5,9/10) arriva al quarto posto, scalzando LGE e, pur dovendo lavorare sul riciclaggio dei rifiuti elettronici è invece ben posizionata nell’eliminazione di sostanze tossiche e nell’efficienza. Toshiba (5,7/10) riesce a migliorare il suo punteggio grazie ad una migliore rendicontazione sui tassi di riciclaggio dei prodotti.
Motorola (5,3/10) non riesce a tenere il passo rispetto ai suoi principali avversari nel mercato come Nokia e Sony Ericsson per quanto riguarda l'eliminazione di sostanze tossiche e nell’efficienza così come anche Sharp (5,1/10). Sony (5,1/10) passa dal dodicesimo all'ottavo posto grazie ai miglioramenti sulle politiche per sostanze chimiche e rifiuti elettronici ed anche Apple (4,9/10) sale dall’undicesimo al nono posto diventando così il produttore di PC più virtuoso (rimuovendo le sostanze tossiche dai suoi prodotti). Panasonic (4,9/10) rimane al decimo posto per via dei criteri relativi ai rifiuti elettronici.
Dell (4,7/10) migliora la sua posizione ma non è ancora riuscita ad arrivare alla sufficienza, ricevendo anche una penalità per aver rimandato a data "da definire" gli impegni per l’eliminazione di sostanze tossiche. Acer (4,5/10) resta indietro grazie ai pochi prodotti che rispettano i nuovi standard di efficienza energetica oltre allo scarso impegno per i criteri di riciclaggio di rifiuti elettronici. HP (4,5/10), pur restando nella parte bassa della classifica al quattordicesimo posto guadagna comunque qualche punto grazie alla recente introduzione sul mercato del suo primo prodotto senza sostanze tossiche.
In coda alla classifica troviamo Microsoft (2,7/10) alla quindicesima posizione (penalizzata da rifiuti elettronici ed energia); Fujitsu (2,7/10) che migliora ma non abbastanza per avanzare in maniera considerevole; Lenovo (2,5/10) non ha nessun miglioramento con anche la penalità per aver rimandato "a data non definita" gli impegni per l’eliminazione di sostanze tossiche. Ultima è Nintendo (1,4/10) per via delle emissioni di gas serra che continuano ad aumentare.