Nonostante le notizie riguardanti l'adozione su vasta scala del sistema operativo mobile sviluppato in seno a Google si fanno sempre più insistenti, ad oggi sono ben pochi i dispositivi equipaggiati con questo OS. Android, infatti, è presente solamente su qualche smartphone marchiato HTC e sull'i7500 di Samsung. Nonostante ci siano già visti dei timidi sviluppi di Android nel settore netbook, nessun progetto è mai uscito dallo stadio di prototipo. Acer, uno dei maggiori produttori di PC a livello mondiale, potrebbe cambiare lo stato delle cose. Nelle intenzioni del gigante taiwanese c'è infatti la presentazione di un netbook basato proprio su Android oltre a una linea di smartphone sempre basati sullo stesso sistema operativo.

Per penetrare il mercato dei netbook, sempre più orientato verso la piattaforma Microsoft che con Windows XP la fa da padrone, Acer gioca la carta del dual boot. Come riporta Notebookitalia, Acer è intenzionata a proporre una versione di Acer Aspire D250 configurato in modo da poter scegliere se utilizzare il classico Windows XP o se provare Android. Il tutto sulla stessa macchina, scegliendo in fase d'avvio il sistema con il quale si vuole operare di volta in volta. Acer Aspire D250 in configurazione dual boot sarà disponibile a partire dal mese di novembre e avrà un costo compreso tra i 300 e i 350 dollari.

Per quanto riguarda il settore smartphone la casa taiwanese, stando a quanto riporta Digitimes, si starebbe concentrando sullo sviluppo di dispositivi in grado di supportare Android. Questo non esclude totalmente Windows Mobile ma, sempre citando la fonte, nel corso del 2010 almeno la metà degli smartphone Acer sarà equipaggiata da Android e l'altra metà dal sistema operativo di Microsoft. Un primo segnale arriverà già nel mese di novembre, quando Acer rilascerà A1, il suo primo dispositivo con Android. Quando riportato da Digitimes risulta leggermente bizzarro se si considera che lo stesso giornale riporta come nel quarto trimestre dell'anno in corso, Acer rilascerà tre terminali Windows Mobile-based, identificati in maniera alquanto criptica dai nomi F1, L1 e C1/E1. Vedremo se nei prossimi mesi il rapporto 1:3 cambierà secondo quando previsto.