La proposta di mettere un "Ballot Screen" per scegliere quale browser installare in Windows 7 è stata vista positivamente dall'antitrust europeo. Microsoft ha dovuto ricorrere a questo espediente per evitare altri guai giudiziari dovuti alla sua posizione dominante nel settore dei browser. Se all'inizio l'esclusione di Opera nel "Ballot Screen" ha generato il malcontento nella software house scandinava, ora ad essere scontenta è Mozilla Foundation.
Microsoft nel "Ballot Screen" ha proposto l'installazione di 5 browser: Internet Explorer della stessa Microsoft, Safari di Apple, Google Chrome, Mozilla Firefox e, infine, Opera. Ad eccezione di Internet Explorer, i restanti 4 browser sono ordinati in ordine alfabetico secondo il nome del produttore. Secondo Jenny Boriss, user experience designer di Firefox, quest'ordine rappresenta "la peggiore opzione possibile".
Questo malcontento deriva dai risultati di alcuni test indipendenti secondo i quali i primi elementi di una lista sarebbero i primi ad essere scelti dagli utenti. In questo modo si privilegia maggiormente Internet Explorer e Safari, denigrando così il browser di Mozilla Foundation. "Safari ha il più basso share tra tutti i cinque browser" ha affermato Boriss. "Francamente, Safari è un buon browser per i sistemi Apple, ma Apple non si è sforzata molto per renderlo competitivo su Windows. Non è una loro priorità. Mettendo, però, Safari come prima scelta, il browser si presenta come l'elemento raccomandato che ha meno probabilità, però, di essere la scelta che l'utente desidera."
Queste affermazioni sembrano supportate dai dati di Net Application che dichiarano come nel mese di settembre solo lo 0,3% degli utenti ha scelto Safari su Windows, contro il 65,7% di quelli che hanno optato per Internet Explorer e il 23,8% per Firefox e il 3,2% per Chrome.