Google acquisisce AdMob e pensa alla pubblicità mobile

Google acquisisce AdMob e pensa alla pubblicità mobile

11 novembre 2009

Google annuncia la firma di un accordo per l'acquisizione AdMob  (una società di advertising per la telefonia mobile con sede a San Mateo, CA). AdMob ha una grande storia nella Silicon Valley, fondata nel 2006 da Omar Hamoui quando non riusciva a trovare un buon sistema per generare traffico per il suo sito mobile. Nel corso degli ultimi anni, Omar e il suo team di talento ha costruito una società prospera.

Google quindi punta anche alla pubblicità su dispositivi mobile (sempre di maggior interesse per Big G dopo l'introduzione di Android e Android 2.0) che sono di sicuro interesse vista la loro diffusione e le sempre maggiori capacità multimediali.

Secondo Morgan Stanley, su iPhone e Android, gli utenti navigano in Internet più spesso rispetto ad altre categorie  contribuendo alla crescita di cinque volte per Google nella ricerca mobile nel corso degli ultimi due anni.
Sempre andando ad analizzare questi dati, un quarto di questi utenti utilizza per quasi 90 minuti al giorno le applicazioni sui propri dispositivi.

Sempre secondo Google, c'è ampio margine di miglioramento nel mercato mobile, nonostante ci sia stata un'enorme crescitae cospicui investimenti di molte imprese in questo settore e Google è fiduciosa nel fatto che la pubblicità possa favorire la crescita.

Per gli sviluppatori di siti web e di applicazioni mobile, questo accordo può significare prodotti migliori e più efficaci strumenti per monetizzazione i loro contenuti.

Per gli inserzionisti che vogliono raggiungere gli utenti anche quando sono impegnati con i contenuti mobili, questo accordo porterà gli annunci più pertinenti ad una fetta maggiore di possibili acquirenti con un target ben preciso.

Infine gli utenti potranno beneficiare di questo accordo attraverso una migliore gestione degli annunci sui cellulari che saranno in grado di fornire informazioni utili.

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