Mandarin incontra il Ministro Scajola

Mandarin incontra il Ministro Scajola

23 novembre 2009

Il Ministro Scajola è stato ospite di Mandarin per l’anniversario del primo contratto WiMax dell’operatore siciliano. Dopo questo periodo è giunto il momento di fare i primi bilanci sulla situazione connettività.

A un anno esatto dal primo contratto WiMax siglato in Sicilia, Mandarin, ha mostrato al Ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola.
L’incontro tra l’esponente del Governo e i massimi dirigenti dell’operatore siciliano si è tenuto a Giammoro, in occasione dell’inaugurazione della ESI (azienda di riciclaggio di batterie esauste di proprietà del Gruppo Franza, socio di maggioranza anche all’interno della Mandarin).

Mandarin ha quindi resi noti i punti principali del suo sviluppo in questi 12 mesi di lavoro per portare la connettività in Sicilia:

  • Oltre un milione di siciliani nella rete di Mandarin, pari a circa un quinto della popolazione dell’intera Regione.
  • 40 comuni coperti all’interno delle province di Caltanissetta, Catania,  Messina, Ragusa e Siracusa.
  • 35 base station accese
  • Circa 1.000 clienti privati serviti
  • 300 aziende
  • 10.000 Kmq di rete di proprietà
  • 5 Aree industriali servite all’interno dei comuni di Catania, Enna, Ragusa, Siracusa e Caltagirone
  • un mercato wholesale dove la stessa infrastruttura è messa a disposizione delle TLC siciliane (operatori licenziatari e carrier internazionali, reseller e ISP o Pubblica Amministrazione).

Sono state anche rese note le aree raggiunte dal servizio o di imminente copertura WiMax:

Sant’Alfio, Giarre, Riposto, Macchia, Mascali, Fiumefreddo di Sicilia, San Michele di Ganzeria, Mirabella Imbaccari, San Cono, Castel di Iudica, Castiglione, Malvagna, Moio Alcantara, Linguaglossa, Francavilla di Sicilia, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, San Pietro Clarenza, Gravina di Catania, Sant'Agata li Battiati, Mascalucia, Lineri, CT Ovest, Camporotondo Etneo, Belpasso, Piano Tavola, Fondaco, Palazzolo, Valverde, Acicastello, Pedara, Trecastagni, Acireale, Acicatena, Aci Bonaccorsi, Aci Sant'Antonio, San Giovanni La Punta, Nicolosi , San Giovanni Galermo, Caltagirone, Grammichele, Milo, Zafferana Etnea, Santa Venerina, Randazzo, Piazza Armerina, Caltanissetta, Gaggi, Castelmola, Giardini Naxos, Calatabiano, Piedimonte Etneo, Forza d'Agrò, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Furci Siculo, Casalvecchio Siculo, Santa Teresa di Riva, Sant'Alessio Siculo, Zona Industriale CT, Priolo Gargallo, Floridia, Siracusa Nord, Siracusa, Melilli, Chiaramonte Gulfi, Acate, Vittoria, Comiso, Santa Domenica Vittoria.

Le realtà locali, secondo il Ministro Scajola, sono molto importanti per uno sviluppo a livello nazionale e per il rilancio dell'economia. Lo sviluppo della Banda Larga ha dichiarato ancora Scajola è prioritario tra gli investimenti del Governo, rappresentando un trampolino di lancio importante sia per la cittadinanza sia, soprattutto, per la Pubblica Amministrazione.

"La diffusione della banda larga in Italia è sempre stata una nostra priorità. Stiamo cercando di sbloccare i fondi statali destinati al suo sviluppo perché crediamo che così si possano creare ricchezza e posti di lavoro.  Sono importanti, altresì, anche gli investimenti di imprenditori privati che, come Mandarin WiMax Sicilia, hanno sposato un progetto e lo stanno portando avanti velocemente ma con coscienza", ha detto il Ministro Scajola. "Interventi pubblici devono essere fatti nei sistemi di comunicazione del Mezzogiorno, molte volte carenti o del tutto assenti. Dobbiamo favorire la banda larga senza ampliare, però, il divario di qualità dei servizi offerti nelle diverse zone del Paese. Valutare anche sistemi alternativi ed innovativi è un’opportunità comune. E’ necessaria una maggiore  unione di intenti per raggiungere l’obiettivo del Governo. Banda larga per tutti i cittadini, soprattutto quelli che non possono usufruirne affatto e prima possibile".

La rete WiMax siciliana è stata ideata e realizzata da Mandarin ed è tutta di proprietà di un operatore siciliano. Mandarin la controlla pienamente, senza dipendere né da altri operatori né dalla rete fissa, e l’ha progettata specificamente per la banda larga. Grazie a queste premesse, Mandarin pensa di poter dare agli utenti un servizio veloce, affidabile, sicuro.
La rete Mandarin si avvale delle frequenze WiMax acquistate per il solo territorio siciliano e non sarà soggetta a problemi di saturazione, in quanto facilmente ampliabile.
Il tutto, inoltre, è costantemente monitorato da un servizio di assistenza radicato nel solo territorio siciliano. Tempi di risposta più celeri, quindi, e migliore qualità dei servizi direttamente sul campo o tramite un customer care dedicato (al numero verde 800 19 80 19).

Mandarin pensa al WiMax per ridurre il digital divide abbinando qualità e prezzi bassi. Comuni come San Cono, Sant’Alfio, Malvagna, Castel di Iudica, Santa Domenica Vittoria, ora coperti dal WiMax di Mandarin, rappresentano solo alcuni esempi di come il WiMax sia una soluzione reale in tempi brevi e con costi assolutamente contenuti.

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