Noctua è un noto produttore austriaco di ventole e dissipatori di alta qualità che promettono di mantenere prestazioni elevate ma con una rumorosità entro limiti ben contenuti. Nel corso degli anni ha acquisito sempre più importanza sul mercato diventando vero e proprio punto di riferimento nel settore.
In questa recensione confronteremo l'ultima ventola prodotta (in ordine cronologico), ossia la Noctua NF-P14 FLX con la sua progenitrice Noctua NF-P12. Entrambe queste ventole sono state pensate e progettate per essere montate su dissipatori o in situazioni in cui una maggiore pressione dell'aria sia importante (come per esempio prima dei cassettini degli hard disk, che costituiscono un ostacolo al flusso mosso dalla ventola).

La ventola Noctua NF-P14 FLX ha dimensioni di 140x140x25mm ed è la prima ventola di queste dimensioni prodotta dalla casa austriaca. La struttura del frame però è diversa dalla classica forma quadrata, infatti troviamo una struttura circolare e ciò ha permesso di utilizzare una doppia foratura: sia per ventole da 120 mm sia per ventole da 140 mm (con l'utilizzo di alcuni supporti aggiuntivi). Questo permette di avere più flessibilità nel suo utilizzo.

Diverse tecnologie sono state integrate nella Noctua NF-P14 FLX che coinvolgono tutti i principali aspetti, per ottenere la miglior efficienza possibile.
Partendo dalle pale, che sono 9, troviamo che ognuna di esse ha due tagli (disposti in posizioni diverse). Questa tecnologia viene definita da Noctua come Vortex-Control Notches.

Studi sulla fluidica dell'aria hanno portato il produttore austriaco a considerare questa soluzione per ridurre il moto vorticoso del flusso d'aria spostato dalle pale. Questo comporta una maggiore silenziosità e una migliore distribuzione della pressione ottenendo una migliore efficienza (e minori perdite di velocità).

Proprio dal punto di vista della silenziosità troviamo che i Vortex-Control Notches creano vortici più piccoli con diverse "tonalità" acustiche risultando meno fastidioso per l'orecchio umano.

Anche il rotore è stato sottoposto ad una "cura rinforzante" che gli permette di reggere in tranquillità (e senza usurarsi) anche le dimensioni maggiori delle pale della NF-P14 FLX. Questo permette di evitare squilibri a causa della grande massa rotante. La precisione è stato un punto fondamentale nella costruzione del rotore, con l'utilizzo di ottone "modellato" con strumentazione a controllo numerico per il perno e la struttura attorno allo stesso.
Test
Per testare queste due ventole è stata utilizzata una metodica differente rispetto a quanto eravamo abituati in precedenza. Infatti abbiamo voluto saggiare le differenze applicando le stesse ad un dissipatore per vedere quanto un cambio di ventola possa avvantaggiarci nel raffreddamento.
Il dissipatore in questione è un prodotto Noctua e precisamente il modello di fascia alta NH-U12P SE2, dotato di due ventole NF-P12. Il test è stato eseguito su piattaforma Intel Core i7 (con il modello 920 appartenente allo step produttivo D0), portato per l'occasione a 4 GHz con un v-core di 1.216V. La CPU è stata posta sotto stress con il noto software di stress Prime 95 utilizzando il test SmallFTTs mentre le temperature sono state rilevate con Realtemp nell'ultima versione disponibile (i risultati sono la media aritmetica dei valori segnati dai sensori integrati sui core). La temperatura ambiente è stata mantenuta costante a 22°C durante tutta l'esecuzione.

Abbiamo testato le temperature sia con una ventola NF-P12, sia con due ventole NF-P12 e, ovviamente, con la NF-P14 FLX. Il risultato dimostra quanto la singola NF-P14 FLX sia molto vicino al risultato ottenuto dalle due ventole accoppiate (che riescono a spuntarla grazie alla struttura a "tunnel" che fa si che l'aria passi attraverso le alette in maniera più efficace rispetto a soluzioni a singola ventola). Il distacco dalla NF-P12 singola invece è di 1,7°C e vede vincitrice la NF-P14 FLX.
Il secondo test che abbiamo eseguito è quello della rumorosità. Le ventole sono state poste ad una distanza di 40 cm dal rilevatore (posto perpendicolarmente ad esse) ed è stata rilevata la rumorosità di funzionamento a pieno regime (12V). In questo caso il confronto è stato eseguito con le due ventole singole.

Il risultato in questo caso è a favore della ventola più piccola, ossia della NF-P12, con un risultato di 41,8 db(A) contro i 44 db(A) segnati dalla NF-14 FLX. Questo però è un mero calcolo strumentale e non tiene conto della differenza percepita dall'ascoltatore (e quindi penalizza in parte la NF-14 FLX e l'evoluzione della tecnologia Vortex Control Notches).
Conclusioni
La prima ventola da 140 mm prodotta da Noctua è un prodotto valido e permette di arrivare allo scopo per la quale è prodotta. Le tecnologie integrate al suo interno sono di sicuro interesse e dimostrano quanto la casa austrica investa nella ricerca e sviluppo dei suoi prodotti. Attualmente si trova in diverse soluzioni di punta (come i dissipatori NH-D14, il top di gamma e NH-C12P SE14).