OCZ annuncia l'entrata in produzione della serie Solid State Drive (SSD) Z-Drive R2, l'evoluzione dell'originale Z-Drive, uscito tempo fa.
La versione R2 dello Z-Drive si basa sulla soluzione esistente, ma fornisce maggiori prestazioni e flessibilità di progettazione nella realizzazione grazie ad una serie di moduli NAND.
"La nostra quarta generazione di SSD PCIe, lo Z-Drive R2, affronta le sfide delle prestazioni enterprise ai professionisti IT a testa alta", ha detto Ryan Petersen (CEO di OCZ Technology Group). "Lo Z-Drive R2 è una soluzione completa che offre prestazioni eccezionali su una vasta di gamma di applicazioni grazie alle sue prestazioni superiori nella lettura e scrittura sequenziale, il che lo rende un vincitore sia IOP e ambienti ad alto rendimento. Inoltre, è l'unico dispositivo avviabile e utile su SSD PCIe oggi sul mercato, ed a causa di un design innovativo con un modulo intercambiabile, consente di aggiornare a basso costo e aumentare la capacità per dare una flessibilità nello storage senza precedenti ".

Grazie all'interfaccia che arriva sino a PCIe 8X si evita che il protocollo SATA possa essere un collo di bottiglia per le prestazioni. La famiglia Z-Drive ha una configurazione RAID di tipo 0 e quindi permette di offrire prestazioni di altissimo livello in tutti i campi.
Altra particolarità dell'R2 è l'utilizzo di moduli intercambiabili, come scritto poco sopra. Questo permette quindi una flessibilità e una possibilità di espansione molto elevata. Lo scopo principale di queste unità è quello di essere utilizzate in soluzioni di storage area network (SAN), workstation e server anche grazie alla capacità che vanno da 256 GB a 2 TB.
La velocità di trasferimento arriva fino a 1,4 GB/s, offrendo comunque affidabilità elevatissima grazie alla sua struttura senza parti meccaniche (rispetto ai tradizionali hard disk).