L'antitrust potrebbe creare problemi ad Apple?

L'antitrust potrebbe creare problemi ad Apple?

4 maggio 2010

Il New York Post ha pubblicato un articolo secondo il quale il Dipartimento di Giustizia statunitense e la Federal Trade Commission sono intenziati ad aprire un'indagine a carico di Apple che riguarda la sua politica di far utilizzare agli sviluppatori che vogliono creare applicazioni per iPhone o iPad solo software di programmazione della casa di Cupertino. Dopo la vicenda dei giorni scorsi che ha visti contrapposti Apple ad Adobe, questa potrebbe essere l'ennesima "gatta da pelare" per Jobs.

Attualmente questa è solo una voce di corridoio da parte di una persona che potrebbe essere a conoscenza dei fatti e sembra che ci sia una diatriba interna su chi delle due autorità dovrà iniziare l'inchiesta.

Il problema riguarderebbe, come scritto più sopra, la possibilità che gli sviluppatori siano "velatamente" (ma neanche troppo) obbligati ad utilizzare software di programmazione Apple che poi rendessero incompatibili le applicazioni create con sistemi operativi e dispositivi dei concorrenti (come Google con Android, Windows Mobile di Microsoft, WebOS di Palm/HP e l'OS di RIM) limitando quindi la disponibilità di applicativi sul mercato sopratutto nel caso di sviluppatori che non abbiano molte risorse alle spalle e che sceglierebbero quindi il dispositivo più diffuso (o quello di cui si spera ci sia maggiore diffusione) e, vedendo il successo di iPhone e iPad la scelta potrebbe risultare anche non troppo difficile.

Apple a sua difesa ha sempre sostenuto come quella strategia portasse ad avere applicativi di qualità sui propri sistemi e, come ricorda anche il NYP, il fatto che ci sia un'inchiesta non è comunque garanzia di una successiva condanna.

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asd