Come fermare la picchiata nell'utilizzo di Internet Explorer che sta avvenendo in questo periodo (anche per i meriti dei vari concorrenti, più o meno grandi, come Firefox, Chrome, Opera, etc.)?
Ecco che arriva una nuova Platform Preview (la seconda in ordine di tempo) per Internet Explorer 9 che risolve alcuni problemi che affliggevano la precedente versione come la corruzione dell'installazione quando si cerca di riparare il programma. Anche quando si cliccava su un file eseguibile (con estensione .exe) veniva mostrato un test e non veniva salvato correttamente.
Arrivano altre novità come lo User Agent String Picker, ossia un nuovo strumento che può essere utilizzato per modificare la user agent string che invia IE a ogni richiesta. Lo strumento è dotato di alcuni preset personalizzati e nuove user agent string possono essere aggiunte. La Console Tab è ora una scheda completa ed è stata ampliata per includere la registrazione di informazioni diagnostiche da IE.
Dopo l'ultimo incontro MIX, il feedback con gli sviluppatori è stato ottimo e il processo di sviluppo prosegue a gonfie vele (ed ecco quindi arrivare questa nuova platform preview) e gli aggiornamenti arriveranno circa ogni otto settimane.

Arriva anche l'accelerazione hardware grazie alle GPU per quanto riguarda l'HTML5 così da permettere un nuovo modo di vivere il web, più completo ed interattivo anche grazie all'interazione con Windows. Gli sviluppatori si sono concentrati sulla velocità di rendering delle pagine e anche per quanto riguarda l'esecuzione di JavaScript. Microsoft ha sottolineato come avere un codice funzionale su più browser sia fondamentale per lo sviluppo di HTML5 e del web in generale così che anche dal lato degli sviluppatori, con meno codice da scrivere o ottimizzare ci sia più tempo per innovare. Risolti anche i problemi che molti utenti hanno riscontrato con SVG, JavaScript, e le implementazioni CSS3.
Microsoft comunque tiene a precisare che questa platform preview non ha protezioni di sicurezza di IE8 (come il Protected Mode, il filtro SmartScreen, e il filtro cross-site scripting), che raccomandano a chiunque navighi sul web.