L'antitrust statunitense ancora sulle tracce di Apple

L'antitrust statunitense ancora sulle tracce di Apple

26 maggio 2010

Apple continua nella propria "collezione" di indagini da parte del Dipartimento di Giustizia statunitense. Questa volta si tratterebbe di un esame sulle tattiche di Apple che riguarderebbero mercato della musica digitale, secondo quanto riportato da un articolo del New York Times.

L'indagine dell'antitrust sarebbe ancora nelle fasi iniziali ma le voci di corridoio dicono che gli investigatori starebbero esaminando la posizione dominante che Apple ha sul mercato della musica on-line, che l'avrebbe portata a convincere le case discografiche a rifiutare l'accesso di Amazon.com, indebolendo così un concorrente scomodo (considerando anche la notorietà del sito) nonostante il 69% del mercato statunitense sia in mano a iTunes (mentre Amazon detiene l'8%).

Tutto è partito da una rivista, Billboard, che avrebbe riferito che Amazon stava chiedendo alle major musicale di darle il diritto esclusivo di vendita su alcune canzoni per un giorno (prima che queste venissero poi diffuse su altri canali) mentre il sito avrebbe inserito queste tracce in una promozione chiamata "MP3 Daily Deal".

Questa indagine si aggiunge all'altra iniziata in precedenza (e ancora in corso) in cui Apple è accusata, sempre dall'antritrust, di "costringere" gli sviluppatori che vogliono creare applicazioni per i suoi prodotti ad utilizzare software di sviluppo di sua produzione. Inoltre ci sono altre cause pendenti per violazione di brevetti sia iniziate dal produttore di Cupertino sia da HTC.

Tutte questi problemi di ordine giuridico, seppur ancora in fase iniziale, potrebbero causare diverse "noie" ad Apple che sarebbe costretta a difendersi su molti fronti "oscurando" quindi parzialmente il successo di alcuni suoi prodotti come iPad e iPhone.

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asd