La pubblicità nel segmento mobile continua ad essere al centro dell'attenzione e lo conferma sia l'acquisizione da parte di Google di AdMob sia la presentazione da parte di Apple di iAd.
Ed è proprio tra queste due realtà che si è sviluppata la vicenda della notizia. Infatti sul blog di AdMob è stato pubblicato un post del fondatore Omar Hamoui che attacca la casa di Cupertino sulle politiche adottate per iAd. Infatti Apple avrebbe proposto una piattaforma di sviluppo chiusa, non permettendo quindi a realtà come quella di AdMob di sviluppare pubblicità per smartphone iPhone. Hamoui scrive anche che "questo cambiamento rischia di diminuire - o addirittura eliminare - le entrate che aiutano a sostenere decine di migliaia di sviluppatori".
Secondo quanto dichiarato poi, anche i consumatori avrebbero da perderci da questa decisione perché potrebbero avere un maggior numero di applicazioni a costi minori se non addirittura gratis grazie alla concorrenza, che invece verrebbe limitata dalle scelte della Mela. Ora AdMob pensa ad un confronto diretto con Apple per cercare di convincerla a modificare la propria strategia per quanto riguarda lo sviluppo di pubblicità mobile e aprendo le porte anche alla possibilità di essere sfruttata su altri sistemi operativi.