HP ha concluso l'acquisizione di Palm, dopo l'annuncio di Aprile 2010. Da ieri infatti le due società sono diventate una cosa sola. HP vuole trarre il massimo da questa nuova opportunità, potendo combinare le proprie risorse in termini di hardware e supporto con Palm webOS così da poter creare qualcosa di nuovo, magari un tablet e un netbook (come ha già dichiarato Rubinstein) mentre sicuramente gli smartphone saranno prodotti di punta. Il prezzo per Palm è stato fissato in 5,70 dollari per azione pagati in contanti.

"Con webOS, HP fornirà ai propri clienti un'esperienza unica e coinvolgente attraverso smartphone e altri prodotti di mobilità," ha dichiarato Todd Bradley (Executive Vice President, Personal Systems Group di HP). "Questo ci offre l'opportunità di impegnarci pienamente nella crescita della nostra offerta per la famiglia di smartphone con webOS."
Jon Rubinstein (ex presidente di Palm e chief executive officer) "Con il pieno sostegno di HP e i punti di forza a livello mondiale, sono fiducioso che webOS sarà in grado di raggiungere il suo pieno potenziale. Questo accordo accelererà lo sviluppo di questa piattaforma incredibile con nuove risorse e il sostegno di un marchio rispettato in tutto il mondo".
Questa nuova unione quindi si prospetta interessante per quanto riguarda i prodotti di prossima uscita con Palm che potrà vedere la sua realizzazione, webOS, entrare a far parte dei mercati come tablet e smartphone grazie ad un marchio "pesante" come quello di HP.