Le voci di corridoio si sono trasformate in realtà ed è arrivata la dichiarazione congiunta da parte di Google e Verizon per quanto riguarda una proposta di politica comune per un Internet aperto.
L'accordo dovrebbe servire per far sì che Internet mantenga la sua struttura libera ed aperta e permetta l'accesso rapido (grazie alla banda larga) a sempre un maggior numero di persone grazie alla scalabilità delle soluzioni di connettività e delle infrastrutture che servono a mantenerlo attivo.
Le due finalità principali che hanno spinto Google e Verizon a impegnarsi in questa difficile battaglia sono la libertà da parte degli utenti che dovrebbero poter scegliere le applicazioni e i contenuti ma anche i dispositivi da utilizzare, dato che questa parte è stata fondamentale per l'innovazione che ha reso Internet un mezzo di trasformazione.
La seconda finalità è un appello agli Stati Uniti che deve continuare a incoraggiare gli investimenti e l'innovazione per supportare l'infrastruttura di base a banda larga.
La proposta, portata dal CEO di Google, assume la forma di un quadro legislativo proposto a titolo oneroso da legislatori. Sette sono gli elementi chiave che verranno sottoposti all'attenzione del legislatore.
- In primo luogo, le due società sono sostenitrici della FCC che garantisce che i consumatori abbiano accesso a tutti i contenuti giuridici su internet, e possano utilizzare le applicazioni, i servizi e dispositivi che preferiscono.
- In secondo luogo, oltre ai principi vigenti ci dovrebbe essere un nuovo divieto esecutivo nei confronti delle pratiche discriminatorie. Questo significa che per la prima volta, gli operatori di banda larga non potranno discriminare o privilegiare contenuti legittimi su Internet, ma neanche applicazioni o servizi in modo che possano causare un danno agli utenti o la concorrenza. Altro punto importante è che questo pone le basi perché la Rete non sia privatizzata ma rimanga disponibile e di libero accesso per tutti.
- In terzo luogo, i consumatori devono essere pienamente informati sulle loro esperienze su Internet con nuove regole di trasparenza sia per i servizi via cavo che wireless per quanto riguarda i servizi offerti e le capacità da parte degli operatori di soddisfarli.
- In quarto luogo, la FCC sarà garante di tutte queste nuove normative e regole per proteggere quindi i consumatori dai possibili illeciti da parte degli operatori. In particolare, la FCC dovrebbe far rispettare queste politiche di apertura grazie ad un meccanismo basato sulle segnalazioni che farebbero partire una serie di controlli.
- In quinto luogo, le infrastrutture a banda larga devono essere una piattaforma per l'innovazione. Quindi ci sarebbe la possibilità da parte delle aziende di proporre nuovi servizi che possano dare una spinta alle novità tecnologiche nei campi della connettività e dello streaming video.
- Nel sesto punto, viene dettata la differenza tra mercato wireless e mercato su cavo con una spiccata evoluzione e competitività per la prima. E' proprio per questo che i punti esposti riguarderanno il mercato tradizionale e non quello senza fili tranne per quanto riguarda la parte della trasparenza.
- Settimo punto è nell'interesse degli Stati Uniti è dare la possibilità di accesso alla banda larga e Internet che garantisce comunque flessibilità da parte degli operatori nel fornire i contenuti.