Ne abbiamo parlato più che diffusamente delle problematiche insorte recentemente tra la società canadese RIM, costruittrice degli smartphone BlackBerry, e diversi paesi tra cui Emirati Arabi Uniti, Turchia, Arabia Saudita, Germania e India.
Proprio quest'ultima ha rilasciato in una nota ufficiale la decisione da parte del governo del Paese di dare un ultimatum a Research In Motion. Infatti è stato fissato nella data del 31 Agosto il termine ultimo per cui l'azienda canadese (insieme agli operatori delle telecomunicazioni locali) dovrà rispondere alle preoccupazioni riguardanti la sicurezza sollevate di recente a livello mondiale.

In mancanza di un tavolo di discussione (e di trattativa), il governo ha minacciato di non consentire più l'utilizzo da parte degli utenti dei servizi di messaggistica crittografati, BlackBerry Enterprise Services (BES) e Servizi BlackBerry Messenger (BBM), che scambiano messaggi con server posti in Canada e nel Regno Unito. Le cifre ufficiali parlano di circa un milione di utenti BlackBerry sul territorio indiano che rischierebbero così di vedersi tolti alcuni dei servizi di punta (a livello business ed enterprise) forniti da RIM.
RIM ha anche provato a smuovere le acque garantendo l'accesso ai metadata degli utenti e alle informazioni rilevanti alle autorità indiane ma senza suscitare particolari entusiasmi e portando quindi a questa ulteriore contromossa.