Per RIM altri 60 giorni concessi dal governo indiano?

Per RIM altri 60 giorni concessi dal governo indiano?

31 agosto 2010

Messo alle strette dal governo indiano, il produttore di smartphone canadese Research In Motion (RIM) aveva dichiarato che Lunedì 30 Agosto (ieri) che avrebbe dato l'accesso alle agenzie di sicurezza indiane per monitorare tutti i suoi servizi con effetto immediato.

A circa sessanta giorni di distanza da quando è partita l'offensiva di Nuova Delhi, RIM ha fatto alcune proposte per l'accesso legittimo ai servizi BlackBerry Enterprise Services (BES) e BlackBerry Messenger Services (BBM) da parte degli organismi preposti alla sicurezza dello stato indiano.

"RIM ha presentato alcune proposte per l'accesso legale da parte di organismi preposti all'applicazione della legge e questo sarebbe resa operativa immediatamente. La fattibilità delle soluzioni offerte sarebbe stata valutata in seguito," ha dichiarato il Ministry of Home Affairs.

Ora però sembra che RIM abbia avuto la possibilità di posticipare la resa dei conti in quanto il governo indiano starebbe provvedendo a vagliare le possibilità offerte, come quella di poter installare dei server sul territorio dello stato asiatico, dando la possibilità alle autorità di accedervi.

Ci sarebbero quindi altri 60 giorni a disposizione del produttore canadese per definire la questione.

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