Mancano ormai poche ore all'evento che Apple ha indetto per l'1 Settembre e nel quale si vocifera possano essere presentate novità come un nuovo iPod Nano rivisto completamente, nuovi iTouch più tecnologici e con ulteriori funzioni che lo avvicinerebbero ad un iPhone ed infine novità per iTunes.
Proprio per quanto riguarda quest'ultimo prodotto della casa di Cupertino, si fanno sempre più insistenti le voci che vorrebbero la possibilità di streaming video per contenuti multimediali come film. Ci sono diversi tasselli che portano in questa direzione. Innanzitutto Apple non sarebbe la sola a prevedere una soluzione del genere, ma anche Google starebbe per concludere importanti accordi con le major cinematografiche di Hollywood per portare film in streaming direttamente nelle case di tutto il Mondo attraverso la Google TV.
In secondo luogo sono le voci riguardanti il nuovo set-top-box iTV che potrebbe essere proprio la chiave vincente di Apple per permettere ad un ampio pubblico di poter visionare i filmati direttamente sul televisore di case, senza passare da "complicati" apparecchi come potrebbe essere un computer dovendo scaricare il film e poi guardarlo.
Infine, Engadget ha diffuso un'immagine in cui viene ritratto un sondaggio effettuato da Apple stessa e che circola da qualche giorno. La domanda a cui gli utenti dovevano rispondere è "Qual è il principale motivo di soddisfazione per i contenuti video che voi avete comprato o affittato da iTunes e guardato su iPad?" ed una delle risposte cita "i titoli sono disponibili immediatamente per la visione". Come giustamente fa notare Patel, attualmente su iTunes non è possibile eseguire lo streaming di contenuti video mentre su iPad bisogna scaricare il file prima della riproduzione (e sull'attuale iTV c'è bisogno di un cospicuo buffer per riprodurre il tutto senza interruzioni).

C'è da considerare però anche un'altra ipotesi, ossia quella che in realtà si tratti di un interpretazione errata, dove il sondaggista intendeva che i titoli appena usciti sono disponibili agli utenti per il download e non per la visualizzazione. Infine si potrebbe trattare di un mero errore di battitura, con la frase originale che poteva essere diversa.
Quello che è certo è che l'interesse che circonda il mondo della televisione e dei contenuti multimediali è in fermento e se per Google si tratta di certezza, per Apple si tratta di un mercato da non sottovalutare per i potenziali introiti che ne deriverebbero. Dal punto di vista degli utenti, questa potrebbe essere una novità importante tanto quanto l'introduzione della televisione a colori.