Mandarin WiMax Sicilia, dopo aver coperto un notevole gruppo di comuni della Sicilia con piattaforme fisse, arriva a proporre quella che ha definito come la seconda fase del progetto, ossia il WiMax in mobilità grazie ad una chiavetta (in maniera sostanzialmente simile a quanto avviene con la tecnologia 3G, ben più diffusa in Italia), per il momento, in alcune zone circoscritte.
L'operatore siciliano ha condotto alcuni test che hanno dato buon esito con prestazioni che sono state definite "ottime" con velocità reale media di 5-6 Megabit al secondo (sui 7 Megabit massimi dichiarati dalle offerte).
"Il passo successivo all’espansione della nostra copertura in Sicilia è la mobilita piena tramite il WiMax" ha dichiarato Vincenzo De Caro (Amministratore Delegato di Mandarin). "Un nuovo concetto di mobilità, però, rispetto a quello a cui sono stati abituati gli utenti in questi ultimi anni. Più stabile, più sicura e molto, molto più veloce. Con gli ultimi modelli, sono migliorate le caratteristiche delle chiavette Usb WiMax. Ne abbiamo approfittato per avviare una sperimentazione che ha già dato i primi ben auguranti risultati. Stiamo condividendo questo percorso preliminare con altri operatori WiMax nazionali e prestissimo il WiMax porterà benefici, fino a ieri inimmaginabili, in moltissime aree del nostro Paese".
L'idea di Mandarin è duplice. Quella di coprire il territorio italiano con le proprie offerte basata sulla tecnologia WiMax e qulla di essere un'alternativa forte alle soluzioni 3G dei noti operatori mobile. La sfida sarà ardua ma l'andamento delle sue soluzioni in Sicilia sembra essere incoraggiante per il futuro.