Oracle torna a far parlare di se, ma questa volta non è per lanciare accuse verso una società (come è successo con Google per la questione dei brevetti Java) ma bensì per trattative sull'organico e più precisamente con Mark Hurd, ex-CEO di Hewlett-Packard.
Oracle offrirebbe ad Hurd un posto di alto dirigente ma la situazione è ancora in bilico e quindi ci potrebbero essere ancora all'orizzonte dei problemi per portare a termine l'operazione. La situazione in Oracle attualmente prevede Larry Ellison come CEO da ormai trent'anni ed è quindi il momento di cercare chi possa supportarlo nelle scelte strategiche.
Cadute le accuse di molestie sessuali, Hurd sarebbe quindi un possibile candidato considerando il suo curriculum e il successo che aveva ottenuto prima delle problematiche legali (non risolte completamente visto che è stato licenziato per una nota spese imprecisa) che hanno portato HP in una situazione molto favorevole sul mercato.
Ellison ha già espresso apprezzamenti per Hurd, come per esempio la frase rivolta ai dirigenti HP dopo il licenziamento di quest'ultimo. In una email al New York Times ha infatti dichiarato: "(il consiglio di amministrazione di HP ndr) non ha agito nel migliore interesse dei dipendenti di HP, degli azionisti, dei clienti e dei partner".
Per Mark Hurd potrebbe essere un'ottima occasione per non perdere "il treno" ancora adesso che i suoi successi tecnologici sono recenti ma potrebbero anche esserci altre società interessate alla sua esperienza.