Stavolta, per fortuna, non c'entrano pedofili, adescatori o stalker, bensì due semplici adolescenti di 15 anni, a cui è venuta la brillante idea di risolvere le proprie divergenze nate su Facebook in una piazza "vera". Precisiamo subito che Facebook non ha colpe in quanto successo: stiamo segnalando questo curioso fenomeno trasportato dalla vita virtuale a quella reale.
Tutto parte dalle offese lanciatesi dai due Facebook, che man mano si fanno sempre più pesanti, tanto da "richiedere" infine un incontro. Così i due decidono di sfidarsi in una piazza del centro storico della capitale, armati di tirapugni in acciaio, con tanto di pubblico ad osservarli e talvolta incitarli.
Solo con l'arrivo dei Carabinieri, la cui attenzione è stata attirata dalle grida degli spettatori, il pericoloso spettacolo è finito. La folla se l'è data a gambe levate, mentre i due sfidanti hanno vanamente tentato di nascondere le loro "armi". Sono stati denunciati dalle autorità per possesso di "strumenti atti ad offendere".