Dopo Google è il momento per AMD di rendere noti i proprio risultati finanziari per il terzo trimestre del 2010. Il produttore di chip ha realizzato un utile pari a 1,62 miliardi dollari, ossia con una perdita netta di 118 milioni di dollari (o 0,17 dollari per azione). Quello che è da sottolineare è come ci si aspettasse ricavi ancora inferiori ed ecco spiegato perché è "parzialmente positivo" questo Q3 2010.
"I risultati del terzo trimestre di AMD sono stati sottolineati dal solido margine lordo e a una continua focalizzazione sulla redditività, nonostante la domanda dei consumatori sia più debole del previsto", ha dichiarato Dirk Meyer (Presidente e CEO di AMD). "La nostra strategia per offrire piattaforme con elevate esperienze visive continua a risuonare. Ci auguriamo di poter ripartire da questa situazione, quando inizierà la distribuzione del nostro primo processore AMD Fusion alla fine di questo trimestre ".
Ora nelle mani del produttore non resta che puntare tutto su quella che ci si aspetta sia una piccola-grande rivoluzione sul panorama di processori, grazie a Fusion infatti, Intel potrebbe essere in difficoltà per via di una struttura più affinata (nel primo caso) dopo cinque anni di studio.