Cooler Master Test Bench V1.0: la prova!

Cooler Master Test Bench V1.0: la prova!

30 ottobre 2010

Abbiamo ricevuto gentilmente da Cooler Master Italia un modello del primo banchetto da test del produttore asiatico chiamato Test Bench V1.0. Prima di iniziare a descriverne le caratteristiche, i pregi, i difetti ed altro, è bene spiegare cos'è un banchetto e a quale utenza è diretto.

I banchetti (o bench test) sono delle strutture molto semplici che servono a fare in modo che l'hardware sia facilmente smontabile sia per effettuare prove veloci (quando per esempio si hanno più pezzi da testare), sia per eseguire sessioni di benchmark o altri test, anche utilizzando raffreddamenti estremi (come azoto liquido, ghiaccio secco e phase change).

La struttura, come dicevamo, è molto semplice e, pur essendoci variazioni sul tema, tendenzialmente si rimane con l'hardware principale (scheda madre, processore, scheda video, ram) nella parte superiore e alimentatore, unità ottiche e unità di storage dati nella parte inferiore. Si tratta quindi di prodotti dedicati ad un'utenza dal numero ristretto ma molto trasversale. Infatti possiamo trovarli in negozi di informatica, come durante un contest di overclock estremo ma anche in casa di qualche appassionato che non vuole più avere un tradizionale case (tower, desktop, barebone, etc. che sia).

Il Cooler Master Test Bench V1.0 è realizzato per avere due piani distinti (come descritto poco sopra) in cui vengono alloggiati la scheda madre e tutte le altre componenti principali (così da avere immediato accesso per i test) mentre le altre parti che sono tendenzialmente "fisse" nei test rimangono fissate nella zona inferiore. Le dimensioni sono molto contenute, infatti misura 320x282x115 mm ed anche il peso non è elevato, sotto i 2 kg (1.9 kg per la precisione). Misure così contenute permettono comunque di alloggiare una buona quantità di formati di schede madri: sono supportati ATX, mATX, mITX, pico-ITX e nano-ITX. Manca invece il supporto per E-ATX e XL-ATX (utilizzati in alcune soluzioni di fascia alta o per il mercato business e professionale). L'unico materiale utilizzato è l'acciaio SECC con verniciatura nera ruvida per la parte esterna mentre all'interno, nella zona delle unità ottiche troviamo anche una finitura lucida. Nella parte frontale ci sono solo i due pulsanti di reset e power, nessun led e nessuno speaker sono presenti.

Analizzando la parte superiore, oltre ai fori per il fissaggio dei supporti della scheda madre (di cui parleremo dopo), ci sono due aperture che consentono di far passare i cavi per l'alimentazione e per collegare le periferiche oltre alla scritta Cooler Master Lab. Nella parte inferiore invece ci sono una serie di fori per il passaggi dell'aria aspirata dall'alimentatore oltre ad altri fori di fissaggio per le unità di storage oltre ai piedini realizzati in gomma e che consentono di non trasmettere vibrazioni al piano d'appoggio.

Per quanto riguarda le periferiche installabili, c'è la possibilità di montare un'unità ottica e due hard disk in formato 2,5" oppure un'unità ottica, un hard disk da 3,5" e uno da 2,5" fornendo quindi una buona possibilità di espansione e configurabilità (rimanendo ovviamente nel campo del bench test), tutte fissabili attraverso le viti a corredo.

Di limiti alle configurazioni non ce ne sono poi molti. Fatto salvo i formati di schede madri non supportati, è infatti possibilità installare schede video di qualsiasi lunghezza e dissipatori di qualsiasi dimensioni. Anche per gli alimentatori non ci sono particolari problemi se si utilizzano soluzioni ATX PS2.

Parte molto interessante sono i pin di fissaggio della scheda madre. In un ottica di facilità nel cambio questa soluzione è sicuramente una scelta vincente. Tranne il primo innesto (risultato un po' difficoltoso), i pin sono veramente eccezionali e consentono di smontare facilmente la piattaforma senza ricorrere a cacciaviti o a viti facendola comunque rimanere solidamente in posizione.

Possibili difetti del Test Bench V1.0? Un fissaggio delle schede video o delle schede PCI (in generale) sarebbe stato molto interessante e permetterebbe di evitare che queste si flettano (sopratutto se utilizzano dissipatori di grandi dimensioni e quindi molto pesanti). Questo è fondamentalmente l'unico difetto di rilievo.

Se si vuole invece iniziare a pensare ad una soluzione (Test Bench V2.0 ?) più diretta al mercato consumer (ricordiamo che questo prodotto non è in vendita direttamente in Italia e che sarebbe dovuto rimanere solo a disposizione dei partner OEM di Cooler Master), oltre al già citato supporto per le schede di espansione, sarebbe interessante introdurre zone di fissaggio e staffe per collocare ventole nella parte superiore e nella parte inferiore (per il raffreddamento degli hard disk).

Questo perché i flussi d'aria su un banchetto sono molto relativi. Si tratta infatti di soluzione a "raffreddamento diretto" senza un particolare studio se non per quanto riguarda la disposizione delle ventole (che dovrebbero raffreddare il northbridge, scheda video, zona di alimentazione della scheda madre e RAM). Volendo essere ancora più ambiziosi (o pretenziosi), si potrebbe anche fare in modo che il piano superiore sia removibile (magari tramite viti anziché rivetti) così da avere accesso diretto alla zona inferiore senza alcuna difficoltà, che potrebbe essere ancora più utile in ambito consumer che in quello professionale.

Com'è questo Bench Test V1.0 in definitiva? E' una soluzione che permette una buona versatilità di montaggio e un rapido cambio di piattaforma quando necessario. Ossia le due caratteristiche principali che un buon banchetto da test deve avere per essere funzionale. Attualmente non è prevista una distribuzione diretta, ma per gli utenti è comunque possibile reperirlo presso il negozio on-line ufficiale di Cooler Master Europa (che si trova in Olanda) ad un prezzo di 79.95€.

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asd