Nuove regole per il Web dalla Commissione Europea

Nuove regole per il Web dalla Commissione Europea

5 novembre 2010

Viviane Reding (Europe's Justice Chief) ha dichiarato come nell'Unione Europea siano in arrivo nuove regole per dare ai cittadini un maggiore controllo dei dati personali online, che società come Facebook o Google sembrano essersi dimenticate.

Per il momento si tratta di una proposta di aggiornamento e quindi non c'è nulla di definitivo ma sembra giunta l'ora di modificare ciò che è stato creato nel lontano (sopratutto informaticamente) 1995, ben prima che social network, street view ed altri servizi venissero messi on-line. Già l'anno prossimo si potrebbe avere un disegno legislativo che possa porre rimedio e tenersi al passo coi tempi.

"La protezione dei dati personali è un diritto fondamentale", ha dichiarato Viviane Reding "Per garantire questo diritto, abbiamo bisogno di regole chiare e coerenti protezione dei dati. Abbiamo anche bisogno di portare le nostre leggi al passo con le sfide poste dalle nuove tecnologie e globalizzazione".

Le persone dovrebbero essere, secondo la Reding, informati in maniera chiara sul trattamento dei propri dati, ma non solo. Ci dovrebbe essere anche la possibilità di essere "dimenticati" e quindi cancellare le proprie tracce sul Web. I social network, per esempio, vengono visti anche come perturbatori della società, e non solo come strumenti utili, con suicidi e divorzi annunciati o causati da Facebook.

Ora non resta che capire dove finisce la possibilità d'impresa e dove inizia la possibilità per l'utente di cancellarsi. Inoltre c'è da considerare come Google, Facebook e tanti altri possano essere visti come strumenti e che quindi se da una parte devono fornire possibilità per l'utenza di sapere il destino dei dati personali, dall'altra anche gli utenti debbano essere più accorti, attenti e coscienziosi sulla rete.

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asd