Polizia Postale e delle Comunicazioni e Symantec continuano la propria partnership e hanno siglato un protocollo d’intesa per la prevenzione dei crimini informatici.
I firmatari sono il Prefetto Oscar Fioriolli (Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato) e Marco Riboli (Vice President e General Manager, Symantec EMEA Mediterranean Region).
La convenzione avrà una durata di tre anni, formalizzando così la collaborazione nella lotta contro i crimini informatici, prevenendo e contrastando gli attacchi rivolti ai sistemi informativi e alle infrastrutture critiche informatizzate nazionali.
Antonio Apruzzese (Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni) ha detto “La nostra è una lotta impegnativa contro tutte le forme di crimine informatico che, ultimamente, stanno manifestando una rilevante potenzialità offensiva. Anche per questo la Polizia postale e delle Comunicazioni vuole estendere la sua sempre più ampia ‘controrete di sicurezza’ attraverso la collaborazione con le Aziende leader del settore”.
Iniziative congiunte di approfondimento, formazione e interscambio di esperienze sulla sicurezza informatica e condividendo iniziative di sensibilizzazione all’utilizzo corretto delle risorse informatiche e alla sicurezza online, questa è la strategia ideata, informare per bloccare sul nascere gli attacchi e togliendo il terreno fertile per ai malintenzionati.
Una delle iniziative sarà la realizzazione di video informativi che sono disponibili sul sito ogniclic.it e sul canale YouTube di Norton.
Alcuni dati forniti mostrano come nei primi mesi del 2010 ci siano state 819 persone denunciate per reati in materia di e-commerce e 37 sono finite invece in carcere. L'hacking invece coinvolge numeri ben maggiori, più del doppio e pari a 2913 (con 76 arrestati). I reati pedopornografici hanno invece portato a 475 denunce con 51 arrestati.
Se si considera invece i mesi da Gennaio a Settembre 2010, il commissariato online della Polizia Postale, ha ricevuto 757 segnalazioni, 189 denunce e 565 richieste di informazioni per fatti relativi alla rete internet.
“Il protocollo che abbiamo sottoscritto oggi" ha dichiarato il Direttore centrale delle specialità della Polizia di Stato, Prefetto Oscar Fioriolli "è una risposta efficace mirata al contrasto dei crimini informatici. L’accordo rientra nel modello di sicurezza partecipata, nel quale la sinergia pubblico/privato può essere un’arma vincente da utilizzare per combattere questo crimine emergente”.
“Oggi gli utenti trascorrono sempre più tempo connessi alla rete, sia a casa sia in azienda, ed evidentemente sono più esposti al rischio di cadere vittime delle minacce informatiche”, ha commentato Marco Riboli (Vice President e General Manager, Symantec EMEA Mediterranean Region). “Sono soprattutto le informazioni personali ad essere prese di mira dai cyber criminali, che sviluppano modalità di attacco sempre più sofisticate e complesse. Per informare gli utenti sui rischi che corrono quando navigano online ed educarli a prevenirli, è pertanto necessario diffondere una cultura della sicurezza informatica e adottare approcci e iniziative di sensibilizzazione all’uso corretto di Internet. Con la firma del protocollo d’intesa, Symantec intende impegnarsi con Polizia Postale a garantire la protezione dagli attacchi informatici e la sicurezza degli utenti”.