Google è sotto la lente dell'Unione Europea e più precisamente dell'antitrust del Vecchio Continente. Il colosso della ricerca, con sede a Mountain View, avrebbe commesso delle scorrettezze. A denunciare inizialmente il fatto furono EJustice.fr, Foundem.co.uk e Ciao (di proprietà di Microsoft).
Ma non è tutto. In secondo piano ci saranno anche le condizioni di Google per gli inserzionisti e il sistema utilizzato per tener traccia delle informazioni. Questa non è ancora una condanna, ma solo un'indagine, per quanto sia comunque una cosa seria.
Si tratterebbe di monopolio nella ricerca sul Web, decidendo di posizionare più in basso i risultati non retribuiti di servizi concorrenti. Posizionare più in alto i risultati che fanno riferimento al proprio sistema. Abbassare il punteggio di qualità dei link sponsorizzati dai concorrenti e questo sistema di valutazione è quello preso come riferimento da Google per pagare gli inserzionisti.
La multa potrebbe essere il 10% delle entrate per punire gli abusi, in maniera simile a quanto successo nel caso contro Intel.