Sapphire, da sempre conosciuta come storico partner di AMD per la produzione delle schede video basate sulle loro GPU, ha annunciato di volersi impegnare seriamente nel campo delle schede madri (dove prima aveva presentato principalmente modelli di fascia media e bassa).
Per farlo ha pensato di iniziare dalla fascia alta della concorrente Intel e di puntare su una piattaforma ormai molto matura (essendo uscita nel 2008). Si tratta di quella basata su Nehalem (con processori Bloomfield e Gulftown) uniti al chipset Intel X58. Per distinguersi dalla concorrenza, la dotazione accessoria sarà completa mentre la scheda prenderà il nome di Sapphire Pure Black X58 e supporterà la serie di processori Intel Core i7.

Sulla scheda saranno integrati on-board connessioni ad alta velocità come USB3.0, SATA III (oltre alle SATA II già presenti), audio HD a 8 canali e i sei slot di memoria DDR3 per sfruttare il triple channel permesso dal controller di memoria integrato on-die nella CPU. Per quanto riguarda l'espandibilità delle periferiche, ci saranno 3 slot di espansione PCI-E 2.0 (con suddivisione delle linee 16x/8x/8x) e uno a 4X PCI-E 1.0 (fornito dal southbridge).
Sono state prese tutte le dovute accortezze perché anche il pubblico più esigente possa rimanere soddisfatto, pensando per esempio alla sezione di alimentazione con condensatori solidi e le bobine Diamond Black brevettate da Sapphire stessa con sistemi di raffreddamento già utilizzati per alcune delle schede grafiche di fascia alta.
Nel BIOS sono poi disponibili ulteriori opzioni per l'ottimizzazione delle impostazioni, l’avviamento e il ripristino; sono anche presenti tasti di ripristino del BIOS, punti di prova di segnale e tensione sulla scheda nonché un indicatore a LED del codice numerico di stato.
Dal lato software sarà invece possibile utilizzare una nuova versione di TriXX, il tool per l'overclock di Sapphire che consentirà il monitoraggio dello stato del sistema e alcune modifiche.
La seconda scheda che Sapphire ha intenzione di presentare è quella per le nuove CPU Intel Sandy Bridge, che avrà il nome di Sapphire Pure Black P67 Hydra e che condividerà parte delle caratteristiche della scheda X58, ovviamente adattando il tutto al chipset e alla piattaforma Intel P67. Come valore aggiunto, ci sarà il chip Lucid Hydra per consentire l’uso di un mix di configurazioni grafiche nei suoi slot PCI-E. Entrambe le schede sono complete e in produzione per i prezzi e la disponibilità bisognerà attendere i prossimi giorni.