OCZ chiude il reparto dedicato alle RAM: si passa agli SSD!

OCZ chiude il reparto dedicato alle RAM: si passa agli SSD!

13 gennaio 2011

Alcune aziende nel panorama informatico ci hanno abituato a cambiamenti spesso radicali e a volte un po' sorprendenti. Abit (per chi la ricorda) ha chiuso i battenti ormai da diverso tempo, DFI ha chiuso la parte relativa alla schede madri Lan Party e ora OCZ ha annunciato di voler uscire dal mercato dei moduli di memoria.

Il fornitore è stato un brand molto importante sul panorama informatico, accomunato a quello di Corsair e pochi altri che hanno resistito all'arrivo di nuovi nomi ad illuminare la scena. Ora è cambiata la strategia, con la scelta di non seguire più il mercato delle RAM ma quello più remunerativo degli SSD, che sono sempre in maggiore espansione e promettono profitti ben superiori.

A dimostrarlo, anche i dati diffusi dalla società con i ricavi derivanti dagli SSD che hanno raggiunto un record di 41,5 milioni dollari nel Q3 2011, con un incremento del 325% rispetto al Q3 2010. La decisione è partita nel mese di Agosto 2010, dove la società ha annunciato un'ottimizzazione della strategia per i suoi prodotti riguardanti il mercato delle memorie RAM, dichiarandoli non più redditizi.Il processo si chiuderà entro la fine del suo anno fiscale, il 28 Febbraio 2011.

"Le entrate generate dai nostri prodotti Solid State Drive per il terzo trimestre fiscale sono più che raddoppiati su base sequenziale", ha detto Ryan Petersen (CEO di OCZ Technology). "Le entrate SSD rappresentavano il 78% delle nostre entrate e solo di per sé supera le nostre entrate totali storiche del trimestrali in tutte le categorie, rafforzando così la nostra decisione di sospendere i nostri prodotti DRAM rimanenti".

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asd