L’Aquila rivive, in digitale, grazie a SketchUp e alla passione

L’Aquila rivive, in digitale, grazie a SketchUp e alla passione

14 gennaio 2011

Il merito principale dell'opera va a Simone Nicolò (ingegnere informatico) e a Barnaby Gunning (architetto inglese) che hanno unito le proprie forze, insieme a quelle di altri appassionati per far rivivere L'Aquila, città distrutta dal sisma (ormai troppi mesi fa) in digitale per "favorire e ispirare la discussione a proposito della ricostruzione".

Il mezzo al quale si è pensato è il software di modellazione tridimensionale SketchUp, comprato da Google qualche tempo addietro. Il progetto ha avuto una svolta nel 2010 e nei mesi di Settembre e Ottobre quando sono stati fatti sei seminari di un giorno con 150 volontari totali nella facoltà di Scienze dell'Università dell’Aquila.

Nonostante Nicolò viva all'estero (e che ormai il suo pensiero sia in lingua anglosassone), le lezioni sono state un successo coi volontari attenti, interessati e determinati. Ora si è arrivati alla fase di modellazione alla quale tutti possono partecipare, ovunque ci si trovi per questo importante progetto.

L'esperienza non è finita però, Simone Nicolò sarà ancora a L'Aquila durante il fine settimana del 22 e 23 Gennaio, dove si potrà assistere ad una lezione sull'utilizzo di Google Building Maker. L'accesso è aperto a tutti ed il corso è gratuito, basterà solo compilare un form.

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asd