Si apre una nuova diatriba nello spinoso (e molto redditizio) territorio dei motori di ricerca. Google ha infatti accusato Microsoft di copiare i suoi risultati attraverso la barra di Bing (motore di ricerca di Redmond) presente per Internet Explorer, al fine di migliorare i propri risultati.
A ribadirlo durante una conferenza sullo spam è stato Matt Cutts (per Google) che ha dichiarato come, anche se Microsoft dice non sia vero, ci sono le prove (attraverso alcuni screenshot) secondo le quali quest'ultima copierebbe i risultati effettuati dal motore di ricerca di Mountain View.
A rispondere a Cutts ci ha pensato Harry Shum (per Bing/Microsoft) che ha dichiarato come "Non è che abbiamo effettivamente copiato. Abbiamo effettivamente imparato dai clienti ". Sottolineando in questo modo come la strategia di Microsoft per il suo motore di ricerca sia quella di adattarsi all'utente e alle sue ricerche. Certamente la risposta non basterà a Google che sicuramente si farà sentire a gran voce dall'alto della sua posizione dominante.