Intel ha annunciato qualche giorno fa della scoperta di un bug presente nella Serie 6 dei propri chipset destinati principalmente alle CPU Sandy Bridge (presentate al CES 2011) e che avrebbe potuto compromettere le prestazioni e la funzionalità delle porte SATA II integrate sulle schede madri di ultima generazione.
I produttori e Intel stessa sono subito corsi ai ripari per cercare di arginare la vendita dei chipset con il bug (e Santa Clara ha stimato di spendere 700 milioni di dollari per l'operazione) con un'ampia campagna di richiamo e sostituzione in garanzia per gli utenti finali. E' stato dunque pubblicato un documento in cui viene dichiarato ufficialmente che i chipset senza bug verranno distribuiti ai propri clienti dal 14 Febbraio.
Non ci sono modifiche significative, niente novità quindi per quanto riguarda funzionalità aggiuntive o altre caratteristiche. Si tratta di una revisione che risolve il problema presentatosi e nient'altro. Si passa quindi dalla revisione con step B2 a quella con step B3.