Dopo gli studenti, tocca adesso alle famiglie meno abbienti. Durante la riunione del Comitato Interministeriale per la Società dell'Informazione il primo ministro Dominique de Villepin ha presentato una ventina di misure per ridurre la "frattura tecnologica" nel paese. La più emblematica è quella per l'accesso a Internet delle fasce sociali meno abbienti. Dal primo trimestre 2007 una forumula "tutto incluso" comprendente un computer, una connessione Internet ADSL a basso costo (massimo 15 euro al mese) rinnovabile per tre anni sarà proposta con lo slogan "1 euro al giorno, per tre anni".
L'offerta comprende un prestito bancario a tasso agevolato garantito dallo stato, sarà rilasciato dalle banche che aderiranno all'iniziativa e riguarderà circa 1 milione e mezzo di famiglie.
L'operazione "portatile per studenti" lanciata nel 2004 ha già permesso a 350.000 studenti di dotarsi di un computer portatile; il tasso di dotazione tecnologica francese è così passato dall'8 al 29%, e secondo Matignon dovrebbe arrivare al 35% a fine 2006.
De Villepin ha inoltre dichiarato di voler accelerare la copertura ADSL anche nelle zone rurali. Questo piano prevede di aiutare nel 2007 le comunità montane e rurali non coperte dall'ADSL o dalle tecnologie alternative come la Wimax (ADSL senza filil) ad "acquistare le attrezzature necessarie per la copertura a banda larga in accordo con gli operatori che forniscono il servizio".
Infine, il CISI ha dichiarato guerra allo spam: grazie all'associazione Signal Spam, il sito (www.signal-spam.fr) permetterà di analizzare lo spam ricevuto dagli utenti, per stilare un elenco degli spammer e inviare poi i dati raccolti alle autorità per i provvedimenti del caso.