La canadese RIM (Research In Motion) ha annunciato l'intenzione di ampliare l'ecosistema che ruoterà attorno al suo nuovo tablet, il BlackBerry Playboook. Come vociferato qualche tempo fa, sarà possibile, grazie ad un ambiente applicativo runtime Java eseguire applicazioni sia per il sistema operativo BlackBerry Tablet OS sia per Android 2.3.
Notizia veramente molto interessante perché permetterà agli utenti che acquisteranno il BlackBerry Playbook di avere accesso non solo alle app sviluppate appositamente per il tablet di RIM ma anche a quelle per il sistema operativo mobile concorrente e sviluppato da Google, ampliando di fatto le possibilità (anche considerando la crescita dell'Android Market).
RIM ha anche annunciato che presto rilascerà l'SDK nativo per il Playbook per lo sviluppo di applicazioni in C e C++ così da permettere agli sviluppatori di iniziare a creare nuove app che poi potranno essere eseguite sul tablet (punto fondamentale per riuscire a sfondare in un mercato sempre più aggressivo).
"Il BlackBerry Playbook è un tablet stupefacente. La forza che abbiamo incorporato crea una delle esperienze più interessanti per le app disponibili in un dispositivo di mobile computing", ha dichiarato Mike Lazaridis (Presidente e Co-CEO di Research In Motion). "L'aggiunta dell'imminente BlackBerry Java e delle applicazioni Android per il Playbook su BlackBerry App World forniranno ai nostri utenti una scelta ancora maggiore di applicazioni e presenterà anche la versatilità della piattaforma."