Microsoft stringe la rete intorno a chi utilizza i suoi software piratati e per farlo si appoggia ai vari governatori e stati che costituiscono gli USA per far approvare alcune leggi utili in tal senso.
La strategia è incentrata sul riuscire a fermare il traffico che arriva negli Stati Uniti punendo chi si trova sul territorio statunitense anche per i vari produttori che agiscono fuori dal confine.
Microsoft potrà far giungere un'ingiunzione così da bloccare la distribuzione di tutta la merce contraffatta. Attualmente il Senato e la Camera dello stato di Washington hanno già approvato diverse versioni del progetto di legge.
La Louisiana ha approvato una legge simile l'anno scorso ma soluzioni simili sono state approvate anche in Oregon ed in altri stati. Ma non tutti sono felici della soluzione trovata da Redmond e tra gli altri ci sono Dell, IBM, Intel e HP che potrebbero essere coinvolte indirettamente.