La diplomazia non sembra sia di casa in Sony, è quello che viene da pensare rileggendo l'intervista a Jack Tretton (capo del progetto PlayStation), che ha voluto chiarire cosa pensa dei concorrenti diretti.
La frase forse più cauta è stata quella in cui parla delle console high-end da salotto, dove PlayStation sta iniziando a guadagnare mentre i concorrenti "sono a corto di vapore".
Ma è con Nintendo che Tretton ha un conto aperto. Infatti le console portatili del produttore nipponico (che ha appena rilasciato la sua nuova Nintendo 3DS) vengono definiti come "un'esperienza GameBoy ", ma anche uno strumento per il babysitting (sottointendendo come gli acquirenti siano fondamentalmente dei bambini).
Infine sembra che l'esperienza di gioco non sia così convincente alla lunga, tanto che Tretton ha dichiarato come la console non la utilizzerebbe per un volo aereo di circa 20 ore.