Sharp: per il terremoto chiusi due impianti di pannelli LCD

Sharp: per il terremoto chiusi due impianti di pannelli LCD

13 aprile 2011

Sharp annuncia di aver sospeso la produzione nelle due più grandi fabbriche di pannelli LCD situate sul territorio giapponese, duramente colpito dal terremoto e dallo tsunami poco più di un mese fa per via della carenza di gas necessario per il processo produttivo.

Gli impianti sono situati ad Osaka e Mie, che hanno una capacità complessiva di 172.000 pannelli LCD al mese e che vedranno le attività fermarsi per qualche settimana, almeno fino al 6 Maggio. Le scorte attualmente utilizzate dovrebbero permettere di mantenere la produzione di TV in attivo per un mese.

Sharp potrebbe perdere sino a 590 milioni di dollari a causa della catastrofe facendo eco ad altre aziende del settore tecnologico che hanno visti i propri impianti seriamente in difficoltà. Tra le altre c'è Sony, che però sta normalizzando la propria situazione, riaprendo tutte le fabbriche ad eccezione di un solo impianto, il più colpito.

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asd