La società Audiweb ha pubblicato i dati aggiornati sulla ricerca di base per mostrare il livello di diffusione della connessione ad internet in Italia e i dati di audience del mese di Marzo 2011.
Quello che viene messo in evidenza è che il 60,5% dei gruppi familiari italiani (pari a 12,8 milioni), ha dichiarato di avere un collegamento alla rete dalla propria abitazione e mostrando quindi un trend in aumento del 10,8% rispetto allo stesso periodo del 2010.
Sono 34,4 milioni gli Italiani che dispongono di un collegamento a internet. Sempre secondo i dati raccolti, sono 71,5% gli utenti che hanno un'età compresa tra gli 11 e i 74 anni, mostrando un incremento del 7% anno-su-anno.

Sono 25,9 milioni gli italiani nella fascia di età che parte dai 2 anni che almeno una volta hanno utilizzato il PC per navigare in internet. Anche internet in mobilità cresce, con incrementi del 50,5% in un anno e 7,3 milioni di persone (pari al 15,2% della popolazione di riferimento) ed in particolare si evidenzia come si utilizzi internet da rete cellulare per navigare su internet (50,4%), inviare/ricevere email (27,6%), consultare motori di ricerca (26,6%), accedere ai social network (24,7%) ed infine il 19,6% consulta itinerari/mappe.
Per tipologia di contratto, vince l'ADSL con tariffazione flat, che raggiunge un risultato del 66% di diffusione tra le famiglie connesse. Anche la generale diffusione (casa, ufficio, studio e altri luoghi) del collegamento ad internet è stata messa in evidenza, col 71,5% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni (34,4 milioni) che ne ha la possibilità di utilizzarla.
Sia in casa che sul luogo di lavoro cresce la disponibilità rispetto al 2010, con punte dell'11% nel primo caso (e circa 8% nel secondo). Rimangono indietro invece i luoghi dove si studia (disponibile per il 6,5% dei casi, 3,1 milioni di Italiani tra gli 11 e i 74 anni) come dalle biblioteche.
La differenza tra i sessi rimane ridotta col 73,6% degli uomini e il 69,5% delle donne e sono i più giovani a trovare strumenti per la connessioni durante la propria giornata. La concentrazione maggiore si ha al Nord e nel Centro (circa 75%) mentre al Sud e nelle isole si arriva al 65,7%.