

I processori Intel montati sulle macchine Apple hanno spianato la strada, il resto lo hanno fatto aziende come VMware e SWsoft che hanno intuito la potenzialità della virtualizzazione prima di altri e l'hanno resa il loro core business.
Per chi utilizza un Mac su processore Intel già da ora è possibile installare Windows o Linux, in dualboot con BootCamp, o direttamente come sistema operativo principale, ma la virtualizzazione rappresenta sicuramente un passo ulteriore, come prestazioni e comodità di utilizzo.
Oggi il rilascio della versione 1.0 di Fusion, il software di casa VMware destinato proprio a MacOS; si tratta di un software che esce da un lungo periodo di test e sviluppo e che già nelle versioni beta ha dimostrato una certa stabilità. Il costo della licenza è di 59.99 dollari, e l'azienda ha deciso di rendere disponibile anche una versione trial per provare il prodotto. Il rivale più temuto, il cui mercato è già abbastanza esteso, è sicuramente Parallels, prodotto da SWsoft, altra azienda che "gioca" da tempo nel settore.
Ho provato qualche mese fa VMware Fusion e sono rimasto contento delle prestazioni, la versione 1.0 non può che essere migliore, se l'avete provato non esitate a dirci come va!