
Sembra non trovare pace l'ultima arrivata di casa Sony. Playstation 3 si trova di nuovo al centro dell'attenzione per notizie non troppo lusinghiere. Cominciamo con i dati delle vendite in Gran Bretagna. Dopo la prima esaltante settimana che vedeva 165.000 console vendute, si è passati ai 30.000 pezzi della seconda settimana. Un crollo delle vendite dell'82%. Stessa sorte è toccata ai nuovi videogiochi Ps3 che vedono come loro baluardi titoli del calibro di Resistance: Fall of Man e MotorStorm. Dopo l'euforia iniziale le vendite di questi titoli sono scesi del 60%.
Tutto questo mentre dal Giappone arriva la notizia che Wii ha doppiato le vendite di Playstation 3. La piccola console di casa Nintendo ha quasi raggiunto i 2 milioni di pezzi venduti contro gli 812.000 di Playstation 3. La grande N sembra dunque riconquistare il paese del Sol Levante dopo anni di strapotere Sony.
Sono diverse le teorie di questo arenamento delle vendite, ma la più sentita e probabile riguarda la non retrocompatibilità della console. Sono in molti i videogiocatori rimasti delusi da questa mancanza, costretti a lasciare sul proprio scaffale titoli targati Playstation 2. Vuoi perchè molte persone si affezionano a certi videogiochi, vuoi perchè queste persone un pò di tempo fa li hanno pagati anche tanto, la protesta continua a salire.
Ed è proprio qui che scatta l'ennesimo guaio per Playstation 3: l'associazione dei consumatori Altroconsumo ha denunciato la campagna pubblicitaria della console di casa Sony. L'associazione lamenta il fatto che nei vari spot promozionali non venga informato il consumatore della scarsissima retrocompatibilità della console. Il videogiocatore infatti, spesso e volentieri, se ne accorge solo quando prova ad avviare un titolo Ps2, ovvero quando ha ormai effettuato l'acquisto.
Come se tutto questo non bastasse arriva anche una bacchettata sulle mani da parte di uno sei più famosi ed apprezzati creatori di videogiochi: John Romero. Tra le sue creazioni troviamo nomi come Wolfenstein 3D, Doom, e Quake; titoli che hanno fatto la storia dei videogiochi. A dirla tutta tale ammonimento riguarda questa terza generazione di console che si allontana dalle proprie origini, abbracciando invece un processo di emulazione del mondo PC. Da questa condanna scagiona solo Nintendo Wii, la quale si è dimostrata in linea con la sua tradizione di console da salotto. Il pregio di quest'ultima, secondo John Romero, è quello di non voler somigliare ad un PC ma di venire incontro ai videogiocatori casuali (attratti anche dal suo rivoluzionario controller).
Il co-fondatore di Id Software ha aggiunto che le console devono tornare alle proprie origini, altrimenti il loro futuro sarà arduo.