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AMPLETECHNEWS: GIOCHI

Microsoft e i mille problemi della Xbox 360 di Alberto Bruschi
6/7/2007 16:45


Microsoft e i mille problemi della Xbox 360
Problemi hardware, estensioni di garanzia, vendite basse e addirittura investigazioni governative. Xbox 360 sta diventando un problema per Microsoft?



La console Xbox 360 sembrava, nel momento del lancio, una delle console di nuova generazione più promettenti. Le prime indiscrezioni davano l'impressione di una console solida, con potenzialità molto interessanti e componenti più proprie per un computer che per una console.

Oggi è passato un anno e mezzo da quando partirono le vendite di Xbox 360, nel Novembre 2005. Da quel momento la strada della console Microsoft è stata tutt'altro che in discesa. Ripercorriamo storia e magagne passate da questa console "sfortunata".

Concorrenza. Al momento dell'introduzione sul mercato, Xbox 360 era, di fatto, la console più innovativa del momento. Sony offriva una Playstation 2 ormai vecchia di 5 anni, e posticipava costantemente l'uscita di Playstation 3. Nintendo invece soffriva dell'accoglienza tiepida che era stata riservata alla sua console portatile, Nintendo DS, che ancora non riusciva a far breccia nei cuori dei videogiocatori.

Xbox 360 si trovò quindi in una posizione di massima attenzione e il lancio parla di cifre accettabili, con circa 1,5 milioni di unità vendute dal 22 Novembre al 31 Dicembre 2005. Ma dopo meno di un anno, Xbox 360 si trovò a fare i conti con due novità, arrivate per giunta in contemporanea: Playstation 3 e Nintendo Wii. La prima era la "naturale evoluzione" del concetto di console casalinga e le fu riservato un gran successo, comunque inferiore alle aspettative. Il vero nemico per Xbox 360 è infatti Nintendo Wii, che, grazie all'innovatività del metodo di gioco e ad una campagna di marketing riuscita a meraviglia, spostò le attenzioni dei videogiocatori verso Nintendo, che quasi non credeva di stare riacquisendo un certo nome nel campo.

Vendite non entusiasmanti. Da questa situazione deriva lo stallo in cui sono piombate le vendite di Xbox 360. A parte un exploit negli ultimi 4 mesi del 2006, le vendite della console marchiata Microsoft si sono sempre tenute nella media. Bill Gates annunciò che sarebbero state vendute 10 milioni di Xbox 360 prima che le console concorrenti fossero entrate nel mercato: l'obiettivo è stato mancato di 2 milioni di pezzi secondo alcune fonti, di 400.000 unità secondo altre.

La vera crisi è iniziata poi a partire dal 2007: le stime indicavano che, entro la prima metà del 2007, la console sarebbe stata acquistata da altri 5 milioni di appassionati. Mano a mano che passavano i mesi, e che la Xbox perdeva terreno a vantaggio delle concorrenti, Microsoft ha rivisto continuamente le stime fino a portarle a 3 e a 2 milioni. Niente da fare: i risultati del primo quadrimestre si sono fermati a 500.000 unità, mentre il bimestre maggio-giugno non è riuscito a far vendere più di 800.000 unità.

Perdite. Nonostante tutti questi numeri, per Microsoft Xbox 360 si sta rilevando uno degli investimenti peggiori nella storia dell'azienda. La divisione gaming di Microsoft è stata sull'orlo del collasso all'inizio del 2006, quando i conti erano in rosso per 4 miliardi di dollari (circa 3 miliardi di euro). Le poche vendite certo non stanno migliorando la situazione, e le previsioni di Microsoft di riuscire a pareggiare entro il 2008 dovranno forse essere riviste.

Red Ring of Death. Situazione, questa, dovuta anche ad un'inaspettata ondata di difetti che hanno colpito la console. Si sono visti, in questi mesi, una talmente assortita schiera di problemi da risultare quasi imbarazzante.

Il più celeberrimo è il "General hardware failure", indicato sulla console con 1 o 3 parti dell'anello attorno il bottone d'accensione illuminati di rosso (chiamato, appunto, "Red Ring of Death"). Microsoft ha sempre mantenuto la massima riservatezza sulla precisa origine di questo problema: sembra si tratti generalmente di un problema di alimentazione, altre volte un problema del firmware (del software, quindi).

Poi ci sono i problemi di surriscaldamento: a causa delle ventole sottodimensionate da 60 mm, le temperature si alzano fino a livelli pericolosi e la console viene messa in sicurezza bloccandola. Il problema sarà risolto da Microsoft solo a fine 2007, riducendo le dimensioni della CPU e della GPU da 90 a 67 nm.

Infine, si registrano dei casi in cui i lettori DVD della console rovinano i supporti che vi vengono inseriti. Da una indagine condotta da un magazine olandese, sembra che, in particolari circostanze, i DVD escano dalle unità con vistosi anelli circolari. Come conseguenza, essi diventano illeggibili. Questo caso ha portato Xbox 360 di fronte alla Commissione Europea Per La Protezione Del Consumatore, che si accinge a chiedere a Microsoft la sostituzione di tutti i modelli di Xbox 360 affetti dal problema (che sono unità con drive di marca TSST, prodotte alla fine del 2006).

Questi ed altri tipi di errore costringono il giocatore a mandare l'amata console in un centro di assistenza per far eseguire la riparazione in garanzia. Le riparazioni sono costate a Microsoft ben 1 miliardo di dollari fino ad oggi.

Assistenza problematica. Tutto non sarebbe così grave, forse, se Microsoft e la sua rete di assistenza prendesse più sul serio le problematiche manifestate dagli utenti. Lo scenario è, a volte, apocalittico: sondaggi che indicano che ogni tre Xbox, una è difettosa. Negozi che si rifiutano di offrire assistenza, in quanto diventata troppo onerosa. Console uscite dall'assistenza che risultano bannate dai servizi Live. Aggiornamenti ufficiali di firmware che causano il Red Ring, utenti che scrivono sui forum che hanno inviato la loro Xbox in riparazione per la dodicesima volta... Insomma, qualcosa non va nella rete di assistenza Microsoft, e questo non fa altro che gettare benzina sul vivissimo fuoco in cui ardono le Xbox 360 - e la pazienza di chi le usa.

Previsioni pessimistiche. E la situazione che si prospetta non è rosea. Mentre vi scriviamo, giunge la notizia che Microsoft ha esteso la garanzia delle proprie console da 2 anni a 3 anni. L'estensione di garanzia sarà gratuita e automatica per i nuovi acquirenti, e sarà anche retroattiva (usufruibile, cioè, anche per chi già possiede una Xbox 360). Per fare questo, Microsoft ha accantonato dai 740 ai 1.150 milioni di dollari per far fronte ai costi di riparazione. Soldi che andranno spesi, sicuramente, o che forse non basteranno.

Xbox 360 ha i numeri e le potenzialità per essere la console che più si avvicina all'esperienza videoludica fornita dai personal computers. Per qualche ragione, questo potenziale si sta affievolendo, a vantaggio di sistemi di gioco diversi e offuscato dai problemi della console stessa.

Non ci rimane altro che aspettare le contromisure di Microsoft: intervenire con decisione sulla console attuale o aspettare il dopo-Xbox 360?


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