
La Corte di Appello di Bolzano aveva assolto il titolare di una ditta che aveva venduto chip per la modifica della famosa console di Sony. Il problema è che il fatto era avvenuto nel 2002, e solo un anno dopo, nel 2003, erano stati introdotti nella legge anti pirateria anche i supporti informatici.
Ora la Cassazione è tornata sulla questione e ha dichiarato nulla la sentenza, infatti secondo la legge del diritto d'autore il reato sussiste anche dopo il cambiamento delle tecnologie, in quanto la violazione persiste.
Sembra però che la ditta non avesse alcuna responsabilità derivante dall'utilizzo dei chip da parte dei clienti a cui venivano venduti; ora la questione sembra destinata a far discutere, e soprattutto mette in guardia da future modifiche attuabili sulle console attualmente in vendita.